La mia esperienza al Creativity Day 2015

La mia esperienza al Creativity Day 2015

Per un Web Designer la formazione e l’aggiornamento sono fattori importantissimi da tenere in considerazione se non si vuole rimanere indietro.
Quali occasioni migliori, quindi, che partecipare ad eventi di formazione strutturati?
Questa settimana, in via del tutto straordinaria, sono riuscita a convincere l’ufficio a partecipare, ed eccoci qua: direzione Reggio Emilia per il Creativity Day!
Premesso che è impossibile pensare a questi eventi così dispersivi come a occasioni di pura formazione; si tratta più che altro di occasioni di aggiornamento, scoperta e ri-scoperta sui nuovi trend e su nuove modalità di concepire le strategie lavorative, per freelance e per aziende.

Gli argomenti – Agile Scrum, UX Design e WordPress

Il programma era ricco di argomenti interessanti di vario tipo, spalmati in tutta la giornata a botta di 3 eventi contemporanei alla volta. Inutile riportarlo, potete trovarlo qui.
Gli orari degli eventi sono stati pensati in maniera strategica per permettere agli amanti di ogni ambito di partecipare a tutti gli incontri del settore.
Da brava smanettona, ho avuto il piacere di partecipare ad alcuni workshop interessanti, tra cui quello su Agile Scrum e UX Design.

Nel primo caso, Scrum è stato presentato come una sorta di gioco di ruolo: il relatore dev’esserne un fan accanito, perché sono tornata a casa con la voglia del “facciamolo domani, come prima cosa!”
Per chi non lo conoscesse, Scrum è una metodologia Agile ampiamente utilizzata per la gestione di progetti impegnativi (come ad esempio la realizzazione di una app) e prevede una serie di figure professionali nonché delle regole ben precise sulle modalità di lavoro del team.

Se sei curioso di sapere come funziona Scrum, clicca qui »

Un altro intervento che ho trovato molto interessante è stato quello sullo User Experience Design.
A parlare Elena Zordan, Experience Architect in Sketchin, che ha parlato della propria esperienza nel progetto di rivalutazione del territorio del Ticino.
Il risultato è stato ottimo, ma è stato altrettanto affascinante conoscere i retroscena di questo importante lavoro, a partire dallo studio del target di utenza e del portale (già esistente), fino al concepimento della app hikeTicino, realizzata per gli appassionati escursionisti in collaborazione con Google Street View Trekker.

Assolutamente inutile l’intervento su WordPress e sulla personalizzazione dei temi: molto banale e semplicistico, in più il valore aggiunto (brevi cenni su come creare un tema child) non era all’altezza delle aspettative di un professionista.

Gli interventi più interessanti tra tutti, però, sono quelli di chi “ce l’ha fatta“: sarà che aspiro un po’ più di alto di così, ma sentir parlare un professionista di come, partendo dal basso, sia riuscito a guadagnare un piccolo posto nel mondo (e 4 spicci, che non fanno mai male) mi dà sempre la carica per migliorare, studiare, impegnarmi e provare a farcela.
D’altronde si sa, il web è il lavoro del futuro, ma la competizione è tanta e soprattutto non è facile trovare chi sappia apprezzare il tuo lavoro. Ma questo è un altro discorso.

Voto di oggi: 6.

Ho trovato degli spunti interessanti su cui riflettere e sono tornata un po’ più carica; è servito anche per affrontare determinati argomenti con i colleghi e lo scambio di idee fa sempre bene, soprattutto con le persone con cui lavori. Tuttavia ho partecipato ad eventi migliori di questo, più interessanti, più “tecnici”, più utili e partecipati.

E voi, avete partecipato al Creativity Day di una qualsiasi città? Siete d’accordo con il mio voto?
Fatemi sapere cosa ne pensate! 🙂

Related Posts