Web Designer e Grafico: come aprire la Partita IVA nel Regime Forfettario

Web Designer e Grafico: come aprire la Partita IVA nel Regime Forfettario

Se hai sempre sognato di lavorare in proprio ma sei preoccupato per i costi eccessivi della Partita IVA, questo è l’articolo che fa per te: oggi ti spiegherò

come aprire la Partita IVA con Regime Forfettario

il nuovo regime fiscale adatto a Freelance e professionisti del web come Web Designer, Grafici, Web Developer e Social Media Manager.

Ma partiamo per gradi.

Cos’è il Regime Forfettario?

Il Regime Fortettario è un Regime fiscale entrato in vigore il 1° gennaio 2016 adatto a chi si affaccia per la prima volta nel mondo del lavoro come Freelance o Libero professionista.

Aprire la Partita IVA con il Regime Forfettario è semplice e conveniente e ti permetterà di risparmiare diverse centinaia di euro grazie ai numerosi vantaggi economici che lo distinguono dalla classica Partita IVA.

Si tratta di un Regime fiscale particolamente adatto ai professionisti, in quanto la tassazione non viene calcolata sul fatturato annuo ma solo sul Reddito Netto (RN = Fatturato – Costi).
In questo caso, i costi vengono stabiliti in modo “forfettario” e nel caso dei Freelance ammontano al 22%.

Perché aprire la Partita IVA con Regime Forfettario?

Se vuoi diventare Freelance e vuoi imbarcarti nella tua prima esperienza come Libero professionista, il Regime Forfettario è sicuramente la soluzione migliore per diversi motivi.

1. Esenzione IVA e Ritenuta d’Acconto

Proprio così: la Partita IVA con Regime Forfettario è esente IVA e Ritenuta d’acconto, il che significa che non dovrai aggiungere l’IVA nelle tue fatture e potrai incassare l’intero importo senza alcuna detrazione.
In questo modo sarai più competitivo e non dovrai preoccuparti di detrazioni fiscali né della fastidiosa Ritenuta d’acconto.
Inoltre, ciò ti esenta anche dal presentare la Dichiarazione IVA trimestrale e annuale.

2. Tasse al 5% per 5 anni

Hai letto bene: nel Regime Forfettario la percentuale di tasse (Imposta Sostitutiva) è solo del 5% per i primi 5 anni.
Dopo il 5° anno l’Imposta Sostitutiva sale al 15%, ma è comunque bassissima rispetto agli standard degli altri Regimi fiscali.

3. Nessun costo fisso

La Partita IVA a Regime Forfettario non ha costi fissi di mantenimento, il che significa che dovrai pagare SOLO il 5% di tasse sul totale del Reddito Netto (più l’INPS a parte).
In poche parole, se durante l’anno non hai emesso nessuna fattura non dovrai pagare niente, poiché la tassazione viene applicata in percentuale sul fatturato annuo.

4. Esenzione IRAP e Studi di Settore

Oltre all’esenzione IVA, con il Regime Forfettario potrai essere esente anche dagli Studi di Settore e dall’IRAP. Un pensiero in meno!

5. Puoi aprirla anche se sei dipendente

La Partita IVA a Regime Forfettario non ha vincoli e puoi aprirla anche se hai un contratto da dipendente, per arrotondare lo stipendio in modo saltuario o continuativo.
Attento però a controllare le condizioni del tuo contratto di lavoro: molte agenzie hanno clausule di non-concorrenza che potrebbero metterti nei guai.

Tutto ciò ti sembra impossibile? Non lo è!

Si tratta di un Regime fiscale agevolato per facilitare l’inserimento dei nuovi professionisti nel mondo della Libera professione.

Ma vediamo nel pratico come funziona il Regime Forfettario: in questo esempio calcoleremo insieme le tasse applicate ad un fatturato annuo di 20.000€.

Come abbiamo visto all’inizio, le tasse vengono calcolate sul Reddito Netto e non sul fatturato totale, perciò la prima cosa da fare è calcolare il 22% (costi) di 20.000€

20.000 – 22% (4.400) = 15.600€

In pratica, su un guadagno di 20.000€ – togliendo il 22% di costi fissi – otteniamo il nostro Reddito Netto, che nel nostro caso ammonta a 15.600€.

15.600€ è il Reddito Netto ed è il solo reddito da tassare.

A questo punto dobbiamo calcolare il 5% di tasse sul nostro Reddito Netto:

15.600 * 5 / 100 = 780€

Incredibile vero?!

C’è un però, e riguarda la gestione dei Contributi previdenziali.

Vediamo perché.

Come versare i Contributi previdenziali – INPS nel Regime Forfettario

Come saprai, non esiste un albo per i professionisti del web, il che significa che per i tuoi Contributi previdenziali dovrai affidarti alla Gestione Separata dell’INPS.
La percentuale qui si alza di molto: per un Graphic Designer si aggira intorno al 27, 72% e va sottratta al Reddito Netto di cui sopra.

Anche in questo caso, quindi, non ci sono costi fissi ma solo percentuali in base al fatturato annuo:

15.600 * 27,72 / 100 = 4.324,32€

Una bella mazzata per le nostre tasche, ma ricorda che non si tratta di soldi buttati: questi soldi finiranno dritti dritti nelle casse della tua futura pensione.

Ricapitolando: su un fatturato totale di 20.000€, togliendo il 5% di tasse e il 27,72% di INPS, il guadagno totale è di ben 14.895,68€!

Allora, sei ancora convinto che aprire la Partita IVA non sia conveniente?!

Scommetto di averti fatto cambiare idea e che ci stai già facendo un pensierino.
Beh, se così fosse il mio consiglio è quello di correre subito dal tuo commercialista di fiducia e chiedere maggiori approfondimenti su come aprire la tua Partita IVA e iniziare subito a lavorare come Freelance!

Sì, voglio restare aggiornato!

Sì, voglio restare aggiornato!

Sì, voglio restare aggiornato sulle prossime guide per sviluppatori, le recensioni esclusive e le risorse gratuite di Professione Web Designer.

Sono consapevole che i miei dati non verranno ceduti a terzi ma saranno utilizzati solamente per scopi informativi.

You have Successfully Subscribed!

Post correlati